Pastiera napoletana secondo la tradizione

Protagonista indiscussa della tavola pasquale (ma non solo) è la pastiera napoletana. Rigorosamente di grano, sono diverse le origini storiche che si rincorrono e a volte si intrecciano attorno a questo dolce tipico. La ricetta della pastiera napoletana secondo la tradizione si rifà a diverse leggende.

Una leggenda narra della sirena Partenope che aveva scelto di vivere presso il Golfo di Napoli, incantando tutti col suo canto melodioso ed armonioso. Per ringraziarla la popolazione si recava da lei per portarle doni, ognuno simboleggiante qualcosa: farina, ricotta, uova, grano, fiori d’arancio, spezie e zucchero. La sirena gradì i doni e mescolò tra loro gli ingredienti, creando la pastiera napoletana. Si racconta anche che in un convento, probabilmente quello di San Gregorio Armeno, una suora, in occasione della Pasqua, volle preparare un dolce unendo ingredienti che si rifacevano a simboli cristiani.

La ricetta della pastiera napoletana secondo la tradizione

Porzioni 6
Preparazione 2 ore
Cottura 1 ora
Tempo totale 3 ore

Attrezzatura

  • Stampo di 20 cm
  • Spianatoia di legno
  • Matterello
  • Spatola in silicone "leccapentole"
  • Caraffa con misurazione in ml
  • Bilancia da cucina

Ingredienti

Per la frolla

  • 250 gr Farina 00
  • 50 gr Strutto
  • 50 gr Burro
  • 80 gr Zucchero
  • 1 Uovo
  • 40 ml Latte intero
  • 1/2 Scorza di arancia
  • 1 pizzico di sale fino

Per il ripieno

  • 200 gr Grano cotto
  • 100 ml Latte intero
  • 25 gr Burro
  • 1/2 Scorza di arancia
  • 200 gr Ricotta di pecora
  • 180 gr Zucchero
  • 50 gr Cedro candito
  • 1 fialetta Fiori d'arancio
  • 2 Uova

Per abbellirlo

  • 200 gr Zucchero a velo

Istruzioni

  • Cominciare dal ripieno. In un pentolino versare il grano, aggiungendo latte e burro, aggiungere la scorza di arancia e portare al bollore. Pochi minuti di bollore e togliere dal fuoco, lasciando raffreddare. Coprire fino ad utilizzarlo il giorno dopo.
  • In una ciotola lavorare la ricotta e lo zucchero e poi riporre in frigo a riposare per tutta la notte.
  • L’indomani preparare la pasta frolla. Setacciare la farina sul piano di lavoro, unire un pizzico di sale e formare una fontana. Aggiungere burro, strutto e zucchero e cominciare a lavorare. Unire l’uovo, il latte e grattugiare la scorza di arancia. Lavorare l’impasto fino ad ottenere un morbido impasto. Formare un panetto e avvolgerlo in uno strofinaccio, riponendolo in frigo a riposare per un’ora.
  • Passare poi al ripieno unendo le due ciotole e lavorandole, aggiungendo il cedro candito, le uova, la fialetta di fiori d’arancio, il latte, il resto della scorza d’arancio e mescolare fino a rendere omogeneo il composto.
  • Stendere la pastafrolla, aiutarsi con la farina e formare uno strato spesso circa 3 mm. Arrotolare la pasta sul matterello ed adagiarla sul fondo dello stampo (diametro 20 cm). Eliminare la pasta frolla in eccesso e versare il riepieno all’interno. Stendere la rimanente pasta frolla e creare 7 striscioline con le quali coprire geometricamente il ripieno da un estremo all’altro.
  • Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per 1 ora, utilizzando il ripiano più basso del forno. Utilizzare uno stuzzicadenti per inserirlo a fine cottura e osservare se necessita di altro tempo.
  • Sfornare, cospargere di zucchero a velo e servire.

Questo articolo è stato realizzato da Angela Casale

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